Riemergo piano piano dalle fatiche natalizie... meno male che ci siamo presi 2 settimane di riposo...
Alle 21.30 del 24 dicembre 2010 ho terminato il mio ultimo regalo che avrei dovuto consegnare il giorno successivo...
Alla vigilia di natale cena con nonna Carla, Nonni Anna e Claudio e, ovviamente, arrivo di Babbo Natale :)
La gestione non è stata semplicissima essendo casa nostra priva di un vero e proprio ingresso; albero e tavola dove stiamo cenando sono in piena vista, così ad un certo punto Max porta i bambini di sopra in camera loro a chiamare Babbo Natale dalla loro finestra.
Mentre corro come una pazza per casa tirando fuori pacchetti dai posti più impensati, sento le loro vocette
- Babbo Nataleeeeee, siamo qui! Vieni a portarci i regali?! Babbo Nataleeeeee
Che tenerezza. Mi sono così intenerita che ho dimenticato dei pacchettini nell'armadio, alcuni non li ho proprio trovati. Oddio... dove li ho messi?! Insomma, ho fatto un gran casino, così chiedo a Max di finire lui e gli do il cambio in camera con i bambini.
Ad un certo punto vedo un lampo azzurro nel cielo (temporale?!) e colgo subito l'occasione: guardate! I lampi che provengono dalla slitta di Babbo Natale!!!
Si scatena il putiferio, Miche afferma con aria sicura di aver visto anche due lampi rossi e due gialli. Lorenzo non li vede e comincia ad andare in agitazione. L'entusiasmo sale e intanto Max ha il tempo di finire il trasporto della mercanzia.
Mentre Miche e Lorenzo urlano ancora dalla finestra mi sporgo dalla scalinata: Ehi! Ma Babbo Natale è arrivato!
Mi corrono di fianco elettrizzati. Sento urletti scomposti di meraviglia, li prendo al volo prima che si buttino giù dalle scale.
Cominciano ad aprire i pacchetti, Miche urla come un pazzo ad ogni regalo, Lorenzo è silenzioso. Lo guardo meglio, è paonazzo, con gli occhi sbarrati, immobile. Non sa da che parte girarsi. Tesoro... è tutto emozionato. Lo aiuto e lui comincia a rilassarsi e mi sorride.
L'esibizionismo di Miche arriva al culmine quando apre l'ultimo pacchetto e trova una maglietta dei Bakugan. Apre la finestra e si mette a urlare come un pazzo: Babbo Natale grazieeeeeee! E' il Natale più bello della mia vitaaaaaaa!
How wonderful! Miche is so happy saying that they would share his Bakugan arena with his brother while Lorenzo runs the house like an automaton with a crock that will weigh 5 kg attached to the wrist.
How many emotions .. hours to sleep, tomorrow we play all day.
Miche begins to pick up all their games and start going to your room. Lorenzo sits and looks at me with big eyes.
-Love, what happens?
-I have to say something in his ear. Can I open the window and I thank Santa Claus?
...
I open the window. He climbs on the chair and its soft feel Musino a kind you scream whispered
Thanks Santa, I want you so much.
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